Il laser vascolare ktp 532nm, altamente selettivo per il colore rosso, risulta molto efficace per il trattamento di inestetismi come angiomi, rosacea, couperose, eritrosi, piccoli capillari del volto e degli arti. A questa tecnica può affiancarsi la luce pulsata ad alta intensità medicale (IPL), che spesso agisce in maniera sinergica potenziandone l’effetto.

La luce emessa dal laser ha una lunghezza d’onda che permette di  attraversare la cute senza danneggiarla. Il trattamento viene di solito eseguito senza alcuna necessità di anestesie locali, ma all’occorrenza possono essere utilizzate creme anestetiche, ghiaccio o aria fredda per ridurre al minimo i fastidi che il paziente può avvertire.

Il numero delle sedute da eseguire dipende dall’entità e dall’intensità dell’inestetismo da trattare. Ci sono lesioni che necessitano di una sola seduta (e di un eventuale controllo a distanza di 40 giorni) e lesioni più complesse che richiedono un ciclo di più sedute ogni 40-60 giorni circa.

Subito dopo il trattamento potrebbe comparire un leggero rossore e qualche crosticina nei giorni successivi, che si risolvono rapidamente nell’arco di qualche giorno.

I trattamenti con il laser vascolare possono provocare come effetto collaterale la porpora (inscurimento della pelle che si attenua spontaneamente in 15-20 giorni circa).

Tutti i trattamenti laser vascolari richiedono che l’area della pelle da trattare non sia stata esposta al sole e bisognerà fare lo stesso anche dopo il trattamento per almeno 40 giorni. Durante il trattamento sarà indispensabile indossare degli occhiali protettivi perché i raggi potrebbero causare fastidi agli occhi.

Nei 10 giorni successivi al trattamento sarà opportuno applicare sulle zone interessate delle creme specifiche e schermanti solari nel caso la zona trattata sia fotoesposta.