I mutamenti che si verificano a carico del dorso delle mani rappresentano uno dei segni più tangibili dei fenomeni di invecchiamento cutaneo. Con l’avanzare del tempo la cute delle mani si assottiglia notevolmente assumendo il tipico aspetto “svuotato” e grinzoso, mettendo in maggior evidenza le strutture vascolari e tendinee. Accanto a questi fenomeni che interessano le strutture più profonde del derma, a livello superficiale, epidermico, compaiono macchie brunastre di forma rotondeggiante più o meno numerose (lentigo senile e attinica).

L’insieme di questi fenomeni può essere trattato con una serie di trattamenti specifici che vanno a trattare ogni singolo inestetismo, conferendo al dorso delle mani un notevole effetto di ringiovanimento. Le macchie vengono trattate con il laser ND YAG Q switched  532, per restituire ulteriore luminosità e compattezza al colorito si utilizzano peeling come lo yellow peel e l’innovativo peeling di biostimolazione PRX t33, per restituire turgore e volume si utilizzano sedute di biorivitalizzazione con filler di acido ialuronico e skinbooster. Inoltre la fotostimolazione con IPL e radiofrequenza, inducendo la neocollagenesi, contribuisce a mantenere nel tempo la pelle elastica e compatta.