La carbossiterapia consiste nella somministrazione mediante microiniezioni intradermiche o sottocutanee di anidride carbonica medicale (CO2), erogata da un’apparecchiatura specifica.

L’anidride carbonica è un gas atossico, naturale, normalmente prodotto durante la nostra respirazione che, iniettato in modo controllato, produce vasodilatazione e riattiva il microcircolo. Ha anche un effetto lipolitico, ossia riduce gli accumuli di grasso e un effetto tonificante sulla parete dei vasi linfatici, migliorando così il trofismo ed il metabolismo dei tessuti.

Grazie allo scollamento dei tessuti prodotto dall’inoculazione della CO2 tra l’epidermide e il derma, si ottiene un ringiovanimento del derma e una migliore ossigenazione dei tessuti.

È indicata per il trattamento di cellulite, adiposità localizzate, rilassamento cutaneo dell’addome, dell’interno cosce e dell’interno braccia, stasi venosa, stasi linfatica (gonfiore alle gambe).

Si esegue solitamente con dei cicli monosettimanali di circa dieci sedute, la durata dipende dal”inestetismo trattato.