Biodermogenesi è un brevetto tutto italiano, frutto di un lavoro eseguito su oltre 2000 pazienti con l’obiettivo di individuare una tecnica per il trattamento delle smagliature. Tali studi, supportati da evidenze ecografiche e istologiche, hanno dimostrato una rigenerazione e ripigmentazione dei tessuti interessati dalle smagliature. Successivamente studi più ampi sono stati condotti fino ad arrivare allo sviluppo di protocolli  con il fine di ottenere elasticità e compattezza della cute.

Biodermogenesi rappresenta attualmente la prima e unica soluzione all’inestetismo della smagliatura. Questa metodica porta infatti ad un progressivo attenuarsi delle cosiddette striae che inoltre si abbronzeranno alla suvccessiva esposizione al sole. Tecnica sicura e priva di effetti collaterali può rigenerare ogni tipo di smagliatura. Gli studi bioptici dimostrano che si verifica un rimaneggiamento dello strato basale dell’epidermide, produzione di nuovi melanociti, diminuzione dello strato corneo con con aumento della traspirazione, sintesi di nuovo collagene.

Il tessuto della smagliatura si riempie diventando più morbido e si ricolora, perdendo il tipico aspetto biancastro. Gli studi condotti finora hanno dimostrato una stabilità dei risultati ottenuti di oltre i 5 anni.

Tecnica innovativa assolutamente non invasiva rappresenta un nuovo approccio al concetto di rigenerazione cutanea. Biodermogenesi riattiva la pompa del sodio e del potassio, attraverso le membrane  cellulari, apportando nutrimento alle cellule del derma con produzione di nuovo collagene, con un sistema sinergico che aumenta.

La vascolarizzazione favorisce l’ossigenazione. Biodermogenesi può essere usata anche nel trattamento di  alcune cicatrici.

Il protocollo è molto semplice, le sedute hanno una durata di circa 30 minuti è il loro numero e cadenza varia a seconda dell’inestetismo da correggere e viene stabilito dal medico durante la prima visita.